Primo pomeriggio.Siedo svogliato in soggiorno,ascoltando l'album Disintegration dei Cure,facendomi avvolgere dalle decadenti ma sinuose melodie di Robert Smith mentre sfoglio un libro,il dizionario dei serial killer per la precisione.Dopo un pò arriva mia madre ad avvisare che è ora di andare a votare.Sorrido ironicamente,aspettavo questo momento...il momento di "partecipazione democratica",dicono.Beh,li sorprenderò tutti.Spengo lo stereo,con la malinconia danzerecca e pulsante di Love Song ancora in esecuzione (mi accompagnerà idealmente come colonna sonora del fatto),vado silenziosamente in camera mia,indosso un paio di jeans,indosso un logoro maglione,infilo i miei stivaletti marroni.Prendo poi il mio trench di pelle nera e i miei occhiali da sole.L'attore si sta preparando alla recita...passerà attraverso la farsa segnandola con il suo inconfondibile stile e aplomb.Esco da casa e indosso gli occhiali da sole.Dopo un pò giungo alla sede del voto,con già in mente la mia soluzione:non una sintesi hegeliana degli opposti,ma un'uscita dalla logica dualistica come lo zen insegna.Ne sapevano lunga,questi dannatissimi musi gialli.Entro nell'edificio,sfilo con aria arrogante i miei occhiali da sole e cammino fiero verso il presidente del seggio.Lancio uno sguardo deciso e con aria assolutamente indifferente dico:"Vorrei annullare il voto"
Il presidente ricambia il mio sguardo e risponde:"Il modo più semplice è quello di mettere una linea lungo tutta la scheda."
"Questi metodi sono equivalenti?Me lo garantite?"
"Assolutamente si'"
"Ok"
Dò i documenti,prendo le schede e vado nell'angolo della cabina.Metto il mio segnaccio sulla scheda,la mia firma,la mia simbolica sfiducia nel sistema e nelle istituzioni con soddisfazione.Piego le schede e torno a consegnarle."Ecco fatto""Ecco sig XXX,ora ha votato" risponde con inaspettata ironia il presidente,che cosi' facendo guadagna il mio rispetto.Gli sorrido ironicamente,esco dalla sala e indosso nuovamente i miei occhiali scuri,mantenendo il sorriso e guardando le altre persone in attesa.Anche oggi ho fatto il mio "dovere" di "buon cittadino"...Charles Bukoswsky sarebbe fiero di me.Perchè,in Italia,la politica è DAVVERO come inculare un gatto...
Adesso scrivendo queste righe sento ancora Disintegration,il cerchio si è chiuso...quale disco migliore potevo scegliere per questo momento? Il raffinato nichilismo di Robert Smith è assolutamente il più adatto a questo momento :)