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sabato 9 febbraio 2008

[VIDEO] The Cult - Rain



Ecco una canzone (assieme al relativo album,"love" ) che mi ha accompagnato per un periodo dolce/amaro (più amaro che dolce,a dire la verità) della mia adolescenza...scoprii il disco e la band quasi per caso,me lo consigliò una commessa bionda e carina di un negozio di dischi.Pian piano mi feci conquistare dalle atmosfere a metà fra il dark e la psichedelia che caratterizzavano l'album e raffiguravano bene le mie malinconie e paturnie (leggi: seghe mentali) adolescenziali.
Solo anni dopo scoprii l'amara verità sui Cult: i quattro darkettoni che amavano la pioggia ed erano tutti presi dagli spiriti degli antichi indiani e da storie di oscuri viandanti erano in realtà quattro amabilissime facce da culo,pronti al cambiamento più radicale al minimo soffio di vento: partiti con scarso successo come gruppo punk col nome di Souther Death Cult,cambiarono attitudine e nome rinominandosi Cult e dandosi ad atmosfere oscure e lisergiche.Appena però la moda del dark spari',si reinventarono come solare ed energica band rock di forte ispirazione ac/dciana per poi infine riciclarsi come band di alternativi/ribelli/incazzati/depressi con l'ondata grunge.Quest'ultimo passaggio però fu un fiasco clamoroso sia dal punto di vista artistico chee commerciale e segnò la parola "fine" per la band.So che recentemente hanno fatto una reunion e pubblicato alcuni dischi però non ho idea del loro valore.
Nonostante la coerenza degna di un parlamentare di FI,UDC,AN e compagnia (anche se forse sarebbe più appropriato dire "cosca") bella però,la musica (buona) rimane.E cosi' i ricordi...

[VIDEO] Wildside


Wildside - Hang on Lucy


Wildside - How many lies

Ecco a voi una delle tante grandi band street/sleaze metal annichilite sul nascere dal ciclone grunge: i Wildside.
Come voi stessi potete sentire,il sound è a metà fra Guns n' Roses (specialmente per la voce) e Motley Crue;la musica è composta dalle solite,ruffiane ma irresistibili grandi melodie,chitarre urlanti (in questo caso a metà fra Zakk Wylde e Paul Gilbert),batteria e basso tonanti e voce roca e potente.Dopo il debut under the influence nel 1992 la band pubblicherà solo un altro disco nel 1995,l'omonimo wildside,che scimmiotta malamente il grunge.La band si scioglie: il chitarrista Brent Woods va a suonare con Vince Neil (nel brutto carved in stone),il cantante Drew Hannah si dà al porno e nel 2002 ironicamente vince pure un premio per la miglior colonna sonora in un film per adulti.Gli altri spariscono nelle nebbie losangeline.Nel 2004 esce una raccolta di inediti (tra i quali spicca una bella cover dell'inedito dei Guns n Roses crash diet) e live,the wasted years.Poi il nulla.
Le tematiche trattate sono sempre le solite: sesso,droga,macchine veloci,la vita sul sunset strip,ballate strappalacrime che oscillano tra "sei l'amore della mia vita baby" e "perchè mi hai lasciato,brutta troia".Ma questo è uno dei motivi per i quali amo lo street,musica suonata da scimmie rabbiose e ubriache che cantano di whiskey,pistole,rose e stripper:il portare all'eccesso un certo lato della cultura americana (quello edonista) fino a farlo esplodere in una bolla di rabbioso nichilismo che spesso coincide con vite private devastate dall'abuso di droga e alcool e dai grandi squilibri emotivi,mostrando cosi' il vero mostro che si cela dietro l'apparente clima di festa.
Che questi temi fossero effettivamente vissuti autenticamente dai musicisti street è assodato,è sufficiente dare un'occhiata alle loro biografie.In particolare per chi voglia approfondire questo lato della cultura americana,consiglio vivamente la lettura di the dirt,la biografia dei motley crue,scritta in collaborazione con Neil Strauss.E' davvero uno dei migliori libri scritti sul rock.
Saluti.

[VIDEO] Rob Zombie - Living Dead Girl



Non ho mai amato molto lo Zombie musicista (mentre adoro quello regista),i suoi lavori hanno tutti un'ottimo immaginario a cui attingere e qualche buono spunto,ma risultano tutti caotici e non riescono a esprimere appieno il loro potenziale.Tutti tranne uno,Hellbilly Deluxe appunto.Il disco infatti è scanzonato e privo di pretese,dal sound vagamente industrial/elettronico,tamarro al punto giusto e con l'unico scopo di farci fare un giro nel luna park orrorifico costruito da Zombie: un luna park popolato da assassini,demoni,vecchi film in bianco e nero e sexy morte viventi,seppellite da poco.Fra tutti i brani ho scelto questo perchè oltre a essere fra i migliori del disco (insieme a Dragula),contiene i primi segnali del talento registico di Zombie e qualche indicazione del suo stile futuro: il video infatti è un omaggio a "il gabinetto del dr. caligari" uno dei film muti capolavoro dell'espressionismo tedesco targato 1920,in piena repubblica di Weimar.Tra l'altro è stato proprio questo video,ai tempi dell'adolescenza,a farmi scoprire la sopracitata pellicola.La protagonista del video è la futura moglie Sheri Moon Zombie,presente anche in tutti i film del regista (Interpreta Baby Firefly in "la casa dei mille corpi" e "la casa del diavolo" e la madre di Micheal Myers in "halloween the beginning").Che dire di altro? Nulla,se non enjoy! :)