domenica 24 febbraio 2008

[PERSONAGGI] Al centro del ciclone - John Lilly



Ci sono uomini che nel corso della loro esistenza hanno avuto il coraggio di rompere dei confini,esplorare nuovi territori,solcare nuovi cieli.Nel caso del dr John Lilly,le frontiere attraversate sono molte,ma principalmente suo grande merito è di aver partecipato alla grande spedizione,molto attiva negli anni '60 e '70,nelle "terre invisibili" (citazione da "invisible landscapes" uno dei lavori di un altro folle esploratore,tale terence mckenna),precisamente quelle degli stati alterati di coscienza.
I contributi in tal senso sono stati numerosi: dall'invenzione della vasca della deprivazione sensoriale (dalla quale è stato anche tratto un film,"stati di allucinazione") allo studio della "programmazione e metaprogrammazione del bio-computer umano",agli effetti sulla psiche di LSD e Ketamina,il tutto filtrato da un pensiero molto interessante,a metà tra filosofia e scienza.Un attraversare la "porta senza porta",per citare un testo zen...
Il video che ho postato è una buona introduzione e uno sguardo su questo strano mondo che spero creerà in voi interesse.
L'unico libro tradotto in italia del buon john è "il centro del ciclone" (che consiglio vivamente).Per i coraggiosi che volessero leggere anche qualche opera in inglese consiglio: "programming and metaprogramming in the human bio-computer","the scientist","simulations of god".

martedì 12 febbraio 2008

[VIDEO] Things behind the sun



Nick Drake - Things behind the sun

Anche se il sole splende nel cielo,i suoi raggi possono essere anche venefici,malati,portatori di morte...lo sapeva bene Nick Drake,con questa sua canzone,un'urlo disperato (l'ultimo,prima della tragica morte) contro quel mondo esterno che vedeva come una minaccia,un covo di serpi e di ipocrisie.Un luogo dal quale fuggire e dal quale rifugiarsi nella musica e nell'arte.
Gemma del suo ultimo album,"pink moon",disco essenziale e minimalista ma traboccante di sentimento a volte dolce,più spesso amaro.L'ultimo sogno prima della grande notte che l'ha portato via per sempre.
Addio Nick,le leggende non muoiono mai...

sabato 9 febbraio 2008

Disclaimer

In generale non amo molto i blog.Anzi,il più delle volte mi irritano.Per parafrasare una tagliente opinione,diventata poi famosa,del grande Frank Zappa sui giornali musicali,spesso "sono scritti da persone che non sanno scrivere per gente che non sa leggere".Penso infatti che la rete dei blog non sia altro che un grande labirinto di specchi,dove ognuno specchia se stesso e urla,ritenendosi originale,senza capire che tutti stanno urlando.Una sorta di pseudo-individualismo di massa,dove tutti credono di essere qualcuno,ma in realtà è quel qualcuno,quello stereotipo,quella stessa identica immagine ad essere tutti.Bisogna però riconoscere che vi sono delle eccezioni,come Pronto alla resa,blog del mio conoscente telematico Roberto Recchioni,sceneggiatore di numerose testate fumettistiche come John Doe,Detective Dante,Diabolik e a breve anche Dylan Dog nonchè grande esperto di rock e cinema,oppure il blog di Scostumato che si ispira al tanto bravo e geniale quanto sconosciuto comico napoletano Gianfranco Marziano (a proposito,se lo trovate ancora,vi consiglio l'acquisto del libro di Marziano "il mio ragazzo è un genio,me l'ha detto lui" uscito nel 2004 per l'editore Ancora del Mediterraneo).
Comunque una domanda sarà ormai sorta spontanea in voi lettori e suonerà più o meno cosi': "E allora che stai scrivendo a fare,se non ti piacciono i blog? Non sarai mica un novello Andreotti sotto mentite spoglie?Un lurido squalo pronto a sbranare alle spalle?Un falso?Un venditore di fumo?E magari neanche tanto buono?".Niente di tutto questo,miei cari visitatori.
Utilizzerò questo spazio esclusivamente come un Dojo privato (se non sapete cos'è un Dojo cliccate qui) per parlare di ciò che amo,quindi mi dedicherò alle recensioni di libri,dischi,film ecc. con una regolarità assolutamente inesistente e dettata solo dal mio personalissimo umore.
Mi auguro che lo apprezziate...se cosi' non sarà,pazienza.Non lo ritengo un dramma.
Ma se invece riuscirete a gustare questo bizzarro show costituito di cinema di genere,improbabili dischi rock e astrusa filosofia...non posso che darvi il benvenuto con una frase di chi di spettacoli di sicuro se ne intende.I Kiss.

"You're in the psycho circus...and I say welcome to the show!"

NOTA: Questo blog nasce dal mio blog di Giovani.Ho quindi portato alcune recensioni e articoli che più mi piacevano anche qui.Buona permanenza. :)

[LETTERATURA] Hollywood Criminale - Diego Giuliani e Sabrina Ramacci




Hollywood,Hollywood,Hollywood...luogo mitico e glamour,casa di stelle del cinema,showgirls,registi e produttori.Un posto trasfigurato e reso leggenda esistente,meta di più pellegrinaggi della pietra nera di la Mecca o delle bianche sedi vaticane.
Ma vi siete mai domandati se tutti i sorrisi che vedete splendere li' siano autentici? Se il fascino del luogo somigliasse più a una perversa ma irresistibile musica di un pifferaio pazzo che al rassicurante canto dell'equilibrio e dell'armonia?Vi siete mai domandati del sottobosco di pazzi,gangster,spacciatori e squilibrati che,nascosto,popola e anima i vicoli bui di Hollywood? Vi siete mai chiesto se sotto le pietre della leggendaria Walk of Fame vi fossero sepolti dei cadaveri in putrefazione? Insomma...vi siete mai chiesto cosa ci sia dall'altra parte? Quale sia la vera faccia della bestia sotto i chili di make up e i lifting?
Se si',questo è un libro che fa per voi.E' una raccolta di misteri,più o meno risolti,celebri della hollywood "classica" che va dagli anni '20 fino a gli anni '70 (unica eccezione l'omicidio che vede protagonista il figlio di Marlon Brando).Una carellata dell'orrore dalla tragica fine di James Dean e degli altri protagonisti di "gioventu' bruciata",al misterioso suicidio di George Reeves,passando per il truce (e irrisolto) caso della Dalia Nera (che ispirò anche il genio di James Ellroy),il dubbio che permea la morte di Marylin Monroe e i suoi legami con la politica e il massacro dal fascino luciferino perpetrato dalla Family di Charles Manson (il cui faccione troneggia in copertina).
Lo stile è asciutto e giornalistico,espone tutte le varie diramazioni e ipotesi dei casi lasciando il più delle volte il lettore a trarre le sue conclusioni.
Il libro è relativamente breve e si legge molto in fretta...se dopo questo show vorrete saperne ancora di più del lato oscuro della mecca del cinema e dei demoni che la infestano,consiglio i due "hollywood babilonia" del grande Kenneth Anger.Alla prossima!

[VIDEO] The Cult - Rain



Ecco una canzone (assieme al relativo album,"love" ) che mi ha accompagnato per un periodo dolce/amaro (più amaro che dolce,a dire la verità) della mia adolescenza...scoprii il disco e la band quasi per caso,me lo consigliò una commessa bionda e carina di un negozio di dischi.Pian piano mi feci conquistare dalle atmosfere a metà fra il dark e la psichedelia che caratterizzavano l'album e raffiguravano bene le mie malinconie e paturnie (leggi: seghe mentali) adolescenziali.
Solo anni dopo scoprii l'amara verità sui Cult: i quattro darkettoni che amavano la pioggia ed erano tutti presi dagli spiriti degli antichi indiani e da storie di oscuri viandanti erano in realtà quattro amabilissime facce da culo,pronti al cambiamento più radicale al minimo soffio di vento: partiti con scarso successo come gruppo punk col nome di Souther Death Cult,cambiarono attitudine e nome rinominandosi Cult e dandosi ad atmosfere oscure e lisergiche.Appena però la moda del dark spari',si reinventarono come solare ed energica band rock di forte ispirazione ac/dciana per poi infine riciclarsi come band di alternativi/ribelli/incazzati/depressi con l'ondata grunge.Quest'ultimo passaggio però fu un fiasco clamoroso sia dal punto di vista artistico chee commerciale e segnò la parola "fine" per la band.So che recentemente hanno fatto una reunion e pubblicato alcuni dischi però non ho idea del loro valore.
Nonostante la coerenza degna di un parlamentare di FI,UDC,AN e compagnia (anche se forse sarebbe più appropriato dire "cosca") bella però,la musica (buona) rimane.E cosi' i ricordi...

[VIDEO] Wildside


Wildside - Hang on Lucy


Wildside - How many lies

Ecco a voi una delle tante grandi band street/sleaze metal annichilite sul nascere dal ciclone grunge: i Wildside.
Come voi stessi potete sentire,il sound è a metà fra Guns n' Roses (specialmente per la voce) e Motley Crue;la musica è composta dalle solite,ruffiane ma irresistibili grandi melodie,chitarre urlanti (in questo caso a metà fra Zakk Wylde e Paul Gilbert),batteria e basso tonanti e voce roca e potente.Dopo il debut under the influence nel 1992 la band pubblicherà solo un altro disco nel 1995,l'omonimo wildside,che scimmiotta malamente il grunge.La band si scioglie: il chitarrista Brent Woods va a suonare con Vince Neil (nel brutto carved in stone),il cantante Drew Hannah si dà al porno e nel 2002 ironicamente vince pure un premio per la miglior colonna sonora in un film per adulti.Gli altri spariscono nelle nebbie losangeline.Nel 2004 esce una raccolta di inediti (tra i quali spicca una bella cover dell'inedito dei Guns n Roses crash diet) e live,the wasted years.Poi il nulla.
Le tematiche trattate sono sempre le solite: sesso,droga,macchine veloci,la vita sul sunset strip,ballate strappalacrime che oscillano tra "sei l'amore della mia vita baby" e "perchè mi hai lasciato,brutta troia".Ma questo è uno dei motivi per i quali amo lo street,musica suonata da scimmie rabbiose e ubriache che cantano di whiskey,pistole,rose e stripper:il portare all'eccesso un certo lato della cultura americana (quello edonista) fino a farlo esplodere in una bolla di rabbioso nichilismo che spesso coincide con vite private devastate dall'abuso di droga e alcool e dai grandi squilibri emotivi,mostrando cosi' il vero mostro che si cela dietro l'apparente clima di festa.
Che questi temi fossero effettivamente vissuti autenticamente dai musicisti street è assodato,è sufficiente dare un'occhiata alle loro biografie.In particolare per chi voglia approfondire questo lato della cultura americana,consiglio vivamente la lettura di the dirt,la biografia dei motley crue,scritta in collaborazione con Neil Strauss.E' davvero uno dei migliori libri scritti sul rock.
Saluti.

[VIDEO] Rob Zombie - Living Dead Girl



Non ho mai amato molto lo Zombie musicista (mentre adoro quello regista),i suoi lavori hanno tutti un'ottimo immaginario a cui attingere e qualche buono spunto,ma risultano tutti caotici e non riescono a esprimere appieno il loro potenziale.Tutti tranne uno,Hellbilly Deluxe appunto.Il disco infatti è scanzonato e privo di pretese,dal sound vagamente industrial/elettronico,tamarro al punto giusto e con l'unico scopo di farci fare un giro nel luna park orrorifico costruito da Zombie: un luna park popolato da assassini,demoni,vecchi film in bianco e nero e sexy morte viventi,seppellite da poco.Fra tutti i brani ho scelto questo perchè oltre a essere fra i migliori del disco (insieme a Dragula),contiene i primi segnali del talento registico di Zombie e qualche indicazione del suo stile futuro: il video infatti è un omaggio a "il gabinetto del dr. caligari" uno dei film muti capolavoro dell'espressionismo tedesco targato 1920,in piena repubblica di Weimar.Tra l'altro è stato proprio questo video,ai tempi dell'adolescenza,a farmi scoprire la sopracitata pellicola.La protagonista del video è la futura moglie Sheri Moon Zombie,presente anche in tutti i film del regista (Interpreta Baby Firefly in "la casa dei mille corpi" e "la casa del diavolo" e la madre di Micheal Myers in "halloween the beginning").Che dire di altro? Nulla,se non enjoy! :)